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S.ta San Pietro 14, Sanremo
lunedì 3 settembre 2012

Terremoto Nord Italia: La solidarietà della Chiesa

 Il terremoto dello scorso maggio sta mettendo a dura prova la popolazione dell’Emilia Romagna e ha fatto sentire i suoi effetti anche in Lombardia e Veneto. «La Chiesa vi è vicina e vi sarà vicina con la sua preghiera e con l’aiuto concreto delle sue organizzazioni, in particolare della Caritas, che si impegnerà anche nella ricostruzione del tessuto comunitario delle parrocchie», ha detto Papa Benedetto XVI nel suodiscorso a San Marino di Carpi, durante il viaggio di fine giugno nei luoghi colpiti dal sisma.
 
E in occasione della 7ª Giornata per la Salvaguardia del creato del 1° settembre, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana, i Vescovi italiani hanno voluto ricordare «le tante sofferenze sperimentate, in questo anno, da numerose comunità, segnate da eventi luttuosi. Pensiamo alle immense ferite inflitte dal terremoto nella Pianura Padana», ma anche «alle alluvioni che hanno recato lutti e distruzioni a Genova, nelle Cinque Terre, in Lunigiana e in vaste zone del Messinese».
A seguito della raccolta in tutte le parrocchie dello scorso 10 giugnoraggiungono gli 8 milioni di euro le offerte finora pervenute a Caritas Italiana per le attività di ricostruzione e di sostegno alle popolazioni colpite, ai quali vanno aggiunti 3 milioni di euro subito stanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana in fase di emergenza.
Da tutta Italia e anche dalle Caritas estere continuano ad arrivare manifestazioni di solidarietà e di sostegno. Prima della partita Modena-Hellas Verona, che ha segnato venerdì 24 agosto l’avvio del campionato 2012-2013 Serie bwin, il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodiha consegnato a Caritas Italiana la somma di 150mila euro raccolta in occasione delle otto gare di play off e play out disputate nella stagione 2011/12. La cifra servirà a finanziare una serie di interventi di riqualificazione su strutture sportive indicate da Caritas Italiana d’intesa con le Caritas diocesane coinvolte e le istituzioni locali, nell’ambito delle iniziative promosse dall’Istituto di Credito Sportivo.
E proprio per coordinare meglio i vari interventi di Caritas Italiana è stato attivato un centro di coordinamento a Mirandola, visitato da S.E. Mons. Giuseppe Merisi, Presidente di Caritas Italiana, il 14 agosto scorso, accompagnato dagli operatori presenti sul posto subito dopo il sisma (leggi l’articolo di “Avvenire” qui in .pdf).
  Guarda il video (TG2000 – 1 agosto 2012)
  Guarda il video (TG2000 – 14 agosto 2012)
Sono stati inoltre avviati i gemellaggi, che coinvolgono 185 parrocchie e 17 zone pastorali con l’impegno delle Delegazioni regionali Caritas di tutta Italia.  Ogni delegazione regionale ha fatto varie visite nelle zone gemellate, incontrando i parroci, gli operatori pastorali e l’équipe Caritas per definire un percorso che durerà nel tempo e che sarà un cammino condiviso tra chiese sorelle. Per garantire risposte adeguate alle singole realtà su un territorio così ampio, si prevede la realizzazione in alcuni dei comuni maggiormente colpiti dei cosiddetti“Centri di Comunità”, (strutture polifunzionali per attività. liturgiche, sociali e ricreative), secondo quattro tipologie, da 150 a 330 mq, in riferimento alla popolazione e alle parrocchie coinvolte. Sono anche in progettazione strutture per servizi sociali e caritativi, servizi in risposta alle vecchie e nuove povertà, e fondamentale sarà anche la progettazione sociale per la ripresa socio-economica del territorio.
Come contribuire
Chi vuole sostenere gli interventi in atto tramite Caritas Italiana (causale: “Terremoto Nord Italia 2012”) può versare il proprio contributo attraverso i seguenti canali 

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